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23 Maggio 2017

Kask è una azienda bergamasca che in soli 10 anni è riuscita a diventare leader nella produzione di caschi prima da ciclismo, poi anche per altre discipline sportive come sci ed equitazione. La capacità di innovare e di proporre prodotti all’avanguardia nel design e nelle prestazioni ha portato alla creazione caschi come l’Infinity, l’aerodinamico road, oppure il Vertigo da crosscountry. Ora Kask si lancia in una nuova sfida, quella di proteggere i velisti impegnati nell’ America’s Cup 2017.

Il casco aerodinamico per bici da corsa Kask Infinity

Tra pochi giorni, nelle acque delle Isole Bermuda, scatterà la fase finale della Luis Vuitton Cup, la competizione velica che porterà la barca vincente a sfidare, nel ruolo di challenger, il detentore della America’s Cup. Tra le formazioni più accreditate alla conquista dell’ambita coppa il team britannico Land Rover BAR 2017 guidato dall’esperienza di Sir Ben Ainslie, già vincitore nel 2013.

Infatti, nel rispetto delle nuove normative introdotte nell’America’s Cup, i componenti del team Land Rover BAR saranno protetti da un innovativo casco firmato KASK, nato per rispondere alle esigenze di comfort e areazione, oltre che di sicurezza, richieste dai velisti in azione sulle imbarcazioni che raggiungono velocità fino agli 80 km orari.  La partnership, nata nel 2014, ha consentito lo sviluppo di un casco dedicato alla vela, inserito all’interno di un progetto che ha portato il team a gareggiare quest’anno in una competizione che si preannuncia più che mai adrenalinica. Non c’è nessuna regata al mondo che vanta uno sviluppo tecnologico come la America’s Cup, è l’equivalente della Formula 1 della vela, dove si sperimentano soluzioni avveniristiche che, molto spesso, trovano poi applicazioni più diffuse.

Un concentrato di tecnologia

Mutuato dall’esperienza di KASK nel mondo dello sport e della sicurezza sul lavoro, il casco è, con soli 280 grammi di peso, estremamente leggero e molto areato. La calotta esterna è in policarbonato e quella interna in EPS (polistirolo espanso), secondo le più moderne tecniche costruttive di caschi sportivi. All’interno, è dotato di una imbottitura in 2Dry e Coolmax, materiali traspiranti ad asciugatura rapida. Il cinturino di fissaggio sotto il mento è in eco pelle, un materiale che non si irrigidisce con l’evaporazione dell’acqua di mare, e ilrotore all’altezza della nuca consente un “fissaggio” del casco alla testa dell’atleta che può regolarlo facilmente per una stabilità e comfort ottimali. Il casco è inoltre un importante veicolo per la comunicazione tra i membri del team: ad esso è stato infatti applicato il sistema bone conduction (BAE systems plc) che consente allo stesso tempo di sentire distintamente i suoni esterni e la comunicazione radio tra i membri della squadra e la barca di supporto. Infine, il casco in dotazione al Team Land Rover BAR ha superato la certificazione di sicurezza secondo gli standard EN 1077, norma applicata ai caschi per lo sci alpino.

www.kask.com